

J. stava tastando frettolosamente le sue gelide cosce scoperte, fredde come il ghiaccio e bianche come la neve, quando avvertì un dolore acuto, lancinante attraversarle la pelle, una saetta di dolore; e lo vide lì, risaltare quel colore forte, violaceo verdastro, un miscuglio di colori tenui volti a formare quell'unico livido. Quello non era un semplice livido, segno ineluttabile di un morso, di una violenza; era qualcosa di più. Era la sua pelle sottratta per l'amore avido di qualcun altro, era il ricordo accecante dei suoi sbagli, del suo masochismo e della sua scelleratezza, era un tumulto di emozioni negative che le accecavano i sensi, obnubilando la ragione...e le piaceva. Tutto quello la affascinava, la rendeva deviata.
Le piaceva continuare a giocare perseverando, giocare a toccare il sottile filo della perversione, provare gusto nel farlo, stupida sadica masochista. Un orgasmo di violenza pervase le sue membra, mentre immaginava ripetutamente quei denti che affondavano avari nella sua carne, e i suoi sussulti si replicavano sempre più ansimanti. Non era altro che una psicopatica traviata.
C'erano quelle relazioni destinate a finire non appena incominciavano ad avvicinarsi, e loro erano fin troppo simili per poter stare insieme senza bruciarsi, senza distruggersi, ridursi all'osso. Troppo dicotomici, troppo diversi ma senz'altro uguali; cosi succedeva che si annichilivano non appena si toccavano, si autodistruggevano piacevolmente, mentre il sottile sapore dell'ipocrisia li avvolgeva, un pomeriggio come tanti, in una desolata campagna estiva. E finiva che non si sarebbero mai potuti avvicinare realmente senza innescare una reazione disastrosa, d'altronde tutti i piaceri violenti hanno fine violenta, e muoiono nel momento del loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al loro primo bacio.
"Siamo fatti per distruggerci" sussurrò Jane
-Ma io, sento qualcosa che ci lega...tu no?
-Forse è un nodo...
-Può essere...o un filo, un filorosso.
-O un cappio!
-Ma tu rovini sempre tutto.
masochismo... interpretato a volte come pazzia o demenza. beh bisogna in primo luogo porsi un quesito o molti: io sono normale per giudicare? e... dio... cosa è normale a questo mondo? saprei dare una definizione di normalità? la risposta è no. A tutto. Ergo il masochismo non è pazzia, è personalità, espressione. Ergo non è da considerare anormale. Ergo potrei essere io l'anormale... purtroppo il genere umano non si pone di fronte questo esame di coscienza e non arriverà mai ( malgrado mio e di tutti i folli al seguito) ad averne la piena consapevolezza. Ma diamine, un mondo senza diversi o folli come sarebbe? Se non avessimo avuto la diversità, non sarebbero esistite le persone fuori dagli schemi, le persone originali. Leonardo da vinci non si sarebbe spinto oltre i canoni universali di tutto, Thomas Edison non sarebbe arrivato a produrre invenzioni geniali, Darwin non avrebbe formulato la teoria sull'evoluzione.. Senza Diversità non esiste il genio... Ora poniamoci di fronte una riflessione, senza persone geniali, senza originalità vivremmo in un mondo sterile, quasi paragonabile ad un mondo di macchine fredde ed insensibili quindi il mondo coesiste con tutte queste cose e deve essere così. Ma immaginiamo una realtà alternativa dove gli uomini sono tutti diversi e trasgressivi.. questo a cosa equivarrebbe? alla normalità... perchè? perchè se fossimo tutti originali, nessuno lo sarebbe più... quindi la definizione di normale è di per se stessa una vera presa per il culo... nulla può essere definito normale e nessuno può rifarsi ad una fantomatica scala per misurare il grado di normalità di un suo simile... Tutti siamo normali, nessuno lo è. Questa è la ragione per la quale la mia tesina di maturità s'intitolava "trasgressione e diversità" perchè ho voluto sputare in faccia il mondo o in quel caso ad un pezzo di mondo rappresentato da professori, che la diversità rappresenta il fondamento della personalità umana. Diamine se solo avessi avuto più tempo quel giorno... sarei giunto al punto da alzarmi in piedi ed iniziare ad incitare tutti ad uscire da questo assurdo bozzolo di vita che viene nell'ignoranza definito "normalità". Trasgredisci Clair perchè a quanto sembra non è arte da tutti... IneedShare
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